Perché Hobo?

Una delle domande che ci vengono rivolte più spesso è proprio questa…

Rispondere non è semplice perché frutto di un’analisi complessa e articolata, ma cercheremo di spiegarlo con l’aiuto dell’agenzia di comunicazione che, insieme a noi, ha ideato e sviluppato per noi il nome e la grafica del logo.

Scegliere il nome è una delle decisioni più importanti e complesse da prendere in fase di progettazione di una nuova attività. Assegnare un nome a una nuova attività è un’operazione tutt’altro che secondaria. La scelta del nome giusto può rappresentare la chiave di successo di un business. Il suono, la semplicità, il ritmo e la sua capacità evocativa devono ispirare professionalità, affidabilità e rimanere impressi nella memoria. Il brand name si fa carico, quindi, di una responsabilità non da poco.

Il nome Hobo Restaurant | Japanese Passion è il risultato di numerosi brainstorming con il supporto dell’agenzia di comunicazione, mirati a definire i “punti chiave”:

I principali “punti chiave” che hanno portato alla scelta del nome sono:

  • Curiosità: La cucina Giapponese è abnegazione, costanza, curiosità è follia nello scoprire un mondo lontano.
  • Qualità: I piatti serviti sono tutti rigorosamente preparati al momento dell’ordine così da garantire la massima freschezza e qualità del prodotto.
  • Emozione: Il locale è stato ideato e suddiviso in quattro sale, ognuna con una propria personalità, il cliente ha così la possibilità di scegliere, anche sul piano emozionale, dove gustare più piacevolmente i nostri piatti.
  • Scoperta: Spesso chi conosce a grandi linee la cucina giapponese la riconduce automaticamente al pesce crudo ma in realtà il sushi è solo una parte dell’arte culinaria nipponica che offre numerose varietà di cibi cotti e soprattutto, non solo di pesce.

Una volta definiti i “punti chiave” era necessario integrarli in una definizione breve ed evocativa:

Una volta definiti i “punti chiave” era necessario integrarli in una definizione breve ed evocativa:
Curiosità ed Emozione si sono ben amalgamate nell’idea di Passione mentre Qualità, intesa come la possibilità di scegliere, anzi, da noi considerata un vero e proprio obbligo nei confronti degli avventori nel momento in cui scelgono di pranzare o cenare al di fuori della propria abitazione, non poteva che richiamare il concetto di Ristorante, probabilmente per qualcuno di voi sembra una forzatura ma per noi la qualità è alla base della ristorazione, senza qualità non esiste ristorante, non si può pensare di somministrare cibo in modo approssimativo, senza conoscenza ed esperienza.

Scoperta è il punto, che più di tutti, ci ha messo di fronte a scelte difficili: come far si che il ristorante non sia classificato subito come Giapponese = Pesce Crudo? Come incuriosire chi già etichetta il Giapponese come cucina non gradita pur non conoscendone i piatti? Le risposte a queste domande meritano una disamina ben più approfondita, ma abbiamo pensato subito di slegarci dai soliti nomi dal suono/significato giapponese così da stimolare la curiosità e quindi la scoperta; In più per noi era fondamentale far passare il messaggio dell’accompagnare per mano gli avventori del ristorante verso un “viaggio” nella tradizione orientale, essendo noi per primi i viaggiatori/esploratori di questo affascinante mondo.

Arrivati a queste conclusioni, forti della voglia di comunicare, avvicinare e incuriosire tanto i neofiti quanto gli habitué dei ristoranti asiatici, bisognava unire i concetti di Passione e Ristorante in una lingua facilmente comprensibile in Italiano, facendo la coraggiosa, ma ben ponderata, scelta di allontanarci dal “tipico nome giapponese”; ma ancora mancava la parte fondamentale del concetto che volevamo esprimere cioè la Scoperta che era diventata per noi il Viaggio, o ancor meglio il viaggiatore finché, Morani Marco (socio fondatore), ha associato i viaggiatori alla cultura Hobo: l’Hobo è un vagabondo che adotta in maniera tendenzialmente volontaria uno stile di vita senzatetto improntato alla semplicità, al viaggio, all’avventura, alla ricerca interiore, dallo spirito ribelle e tardo romantico espresso, ad esempio, da scrittori come Jack London e come il padre della Beat Generation Jack Kerouac che renderanno mitica questa cultura. Tra gli Hobo famosi nei giorni nostri si può citare Bob Dylan

Questo è, in breve, il precorso che ci ha portati a scegliere il nome Hobo Restaurant | Japanese Passion.

“Hobo non è solo un lavoratore nomade, è anche uno che si gode la vita, un superstite del romanticismo. Nutrito di un immaginario potente, impersona la figura del pioniere, dell’esploratore.”

(Franck Michel)